Da Lune­dì 16 gen­na­io è on line il video­clip de “Il Clo­wn di Alep­po” il nostro nuo­vo sin­go­lo. Il video­clip uffi­cia­le è  un viag­gio di rina­sci­ta e di risve­glio, dove i bam­bi­ni, tra le mace­rie del­la guer­ra, “ricon­qui­sta­no” gli spa­zi di Uma­ni­tà e Dia­lo­go.
Il bra­no “Il Clo­wn di Alep­po”  è  un can­to di spe­ran­za che si ispi­ra alla sto­ria di Anas, il gio­va­ne volon­ta­rio vesti­to da pagliac­cio che, nono­stan­te la guer­ra in Siria, ave­va deci­so di rima­ne­re ad Alep­po per rega­la­re un sor­ri­so ai bam­bi­ni, tra le bom­be e le mace­rie, finen­do egli stes­so vit­ti­ma dei bom­bar­da­men­ti.
«Nei luo­ghi “cul­la del­la civil­tà” — rac­con­ta la band — la civil­tà, oggi, peri­sce ogni gior­no. In quel­la par­te di Medio Orien­te -un tem­po chia­ma­ta “Mez­za­lu­na fer­ti­le” dove è nata l’agricoltura e sono sor­te le gran­di civil­tà, ter­ra fer­ti­le per la sto­ria dell’Uomo e luo­go di nasci­ta di cit­tà tra le più anti­che del­la Sto­ria- la guer­ra sta distrug­gen­do tut­to, il Pas­sa­to, il Pre­sen­te e il Futu­ro. Ad Anas e a tut­ti gli arti­sti, clo­wn e volon­ta­ri che man­ten­go­no un filo di spe­ran­za nell’Inferno del­la guer­ra. A loro e ai bam­bi­ni e a tut­te le vit­ti­me inno­cen­ti dei con­flit­ti di que­sta ter­ra can­tia­mo un bra­no di rina­sci­ta e di risve­glio in un video­clip dove i bam­bi­ni riac­cen­do­no la Luce e “ricon­qui­sta­no” gli spa­zi dell’Umanità e del Dia­lo­go, del­la Spe­ran­za e dell’Amore».