Idea­to, gira­to e mon­ta­to inte­ra­men­te da casa nel rispet­to del­la nor­ma­ti­va vigen­te, il lavo­ro del­la band salen­ti­na è il rac­con­to di un’Italia uni­ta che, nono­stan­te tut­to, non per­de la voglia di anda­re avan­ti

È onli­ne il nuo­vo video­clip del­la band salen­ti­na Cri­fiu dal tito­lo Eppu­re l’Italia va avan­ti un bra­no estrat­to dal loro ulti­mo lavo­ro disco­gra­fi­co Mon­do Den­tro. Il lavo­ro è sta­to rea­liz­za­to inte­ra­men­te da casa nel rispet­to del­la nor­ma­ti­va vigen­te sul­la qua­ran­te­na e coin­vol­gen­do cen­ti­na­ia di ami­ci, fans, arti­sti, lavo­ra­to­ri impe­gna­ti in pri­ma linea nel­la bat­ta­glia con­tro il Covid-19, addet­ti ai lavo­ri e gen­te comu­ne che dai loro ango­li di mon­do, sot­to lo stes­so cie­lo, rac­con­ta­no un’Italia uni­ta che, nono­stan­te le dif­fi­col­tà e il dram­ma glo­ba­le, è anco­ra capa­ce di tene­re vivo il Desi­de­rio e ritro­va­re il sor­ri­so.

La can­zo­ne ‑rac­con­ta­no i Cri­fiu- è nata in tem­pi pre­ce­den­ti a que­sta cri­si e apre il nostro ulti­mo album ma pro­prio in que­sti gior­ni tro­va il suo signi­fi­ca­to più pro­fon­do: l’unione del­le nostre sin­go­la­ri­tà, oggi più che mai, diven­ta indi­spen­sa­bi­le per oltre­pas­sa­re il dilu­vio e ritro­va­re l’arcobaleno.  Nel­la distan­za che ci tie­ne lon­ta­ni stia­mo risco­pren­do il sen­so del­la Comu­ni­tà, l’essere par­te di un tut­to, l’uno pre­zio­so per l’altro per­ché solo insie­me, uni­ti ma distan­ti, pos­sia­mo venir­ne fuo­ri rial­zan­do­ci e ritro­van­do la stra­da. “L’Italia va avan­ti”: veder­lo can­ta­re da tan­te per­so­ne, ognu­no dai pro­pri ango­li di vita e da tut­ta Ita­lia e non, ren­de anco­ra più cora­le que­sta can­zo­ne e ci fa sen­ti­re tut­ti uni­ti. In fon­do can­ta­re, suo­na­re e dan­za­re, per noi che venia­mo dal Salen­to, è l’antico modo che cono­scia­mo per supe­ra­re la cri­si e ritor­na­re a splen­de­re. Nel­la spe­ran­za che que­sta espe­rien­za pos­sa far­ci ritro­va­re il Dia­lo­go e l’equilibrio con la Natu­ra di cui, abbia­mo com­pre­so in que­sti gior­ni, sia­mo una fra­gi­le par­te e non i pro­prie­ta­ri”.

Nel video –idea­to dal­la band, pro­dot­to da Dili­nò e mon­ta­to da Giu­sep­pe Pez­zul­la- cen­ti­na­ia di clip casa­lin­ghi rac­con­ta­no i vol­ti, le azio­ni e i sor­ri­si di tan­te per­so­ne rac­col­te attor­no alle note di que­sta can­zo­ne. Tra di loro, com­pa­io­no nume­ro­si arti­sti da Cisco a Fran­ce­sco Mone­ti dei Mode­na City Ram­blers, da Nan­du Popu dei Sud Sound System ai Fol­kab­be­stia, musi­ci­sti degli Apres la Clas­se e del Can­zo­nie­re Gre­ca­ni­co Salen­ti­no, spea­ker radio­fo­ni­ci e gior­na­li­sti, infer­mie­ri, dot­to­ri e cen­ti­na­ia di vol­ti che rac­con­ta­no la bel­lez­za di un’Italia uni­ta che, nel­la distan­za, sta tenen­do vivo il Desi­de­rio che sarà il fuo­co attor­no cui ritro­var­si, usci­ti dal letar­go, come nuo­ve Pri­ma­ve­re.

Dopo il suc­ces­so di Rock & Raï  ‑il cui video­clip ha sino­ra fat­to regi­stra­re più tre milio­ni di visua­liz­za­zio­ni- e altre hit come Al di là del­le nuvo­le, Un’estate così, Mon­do Den­tro la band salen­ti­na com­po­sta da Andrea Pasca (voce), Lui­gi De Pau­li (chi­tar­re e synth), San­dro De Pau­li (fia­ti e pro­gram­ma­zio­ni), Mar­co Afru­ne (bas­so) ed Enri­co Qui­ri­no (bat­te­ria acu­sti­ca ed elet­tro­ni­ca), più vol­te pre­sen­te sul pal­co del Pri­mo Mag­gio di Roma, allo Szi­get di Buda­pe­st e ai mag­gio­ri festi­val nazio­na­li, tor­na con un nuo­vo bra­no dedi­ca­to a tut­te le per­so­ne che nel mon­do stan­no viven­do que­sto even­to, alle vit­ti­me, ai loro fami­glia­ri e a chi sta com­bat­ten­do que­sta bat­ta­glia in pri­ma linea. Uni­ti ma distan­ti per ritor­na­re ad abbrac­ciar­ci.